Interventi di prevenzione

Col termine di “Prevenzione” si identifica l’insieme di attività, azioni ed interventi attuati con il fine di promuovere e conservare lo stato di salute ed evitare l’insorgenza di malattie.
In relazione al diverso tipo e alle finalità perseguibili si distinguono tre livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.

1. Prevenzione Primaria

La Prevenzione Primaria ha il suo campo d’azione sul soggetto sano e si propone di mantenere le condizioni di benessere e di evitare la comparsa di malattie, attraverso il potenziamento dei fattori utili alla salute e l’allontanamento o la correzione dei fattori causali delle malattie.

2. Prevenzione Secondaria

La Prevenzione Secondaria, attiene a un grado successivo rispetto alla prevenzione primaria, intervenendo su soggetti già ammalati, anche se in uno stadio iniziale. Rappresenta un intervento di secondo livello che mediante la diagnosi precoce di malattie, in fase asintomatica (programmi di screening) mira ad ottenere la guarigione o comunque limitarne la progressione.

3. Prevenzione Terziaria

La Prevenzione Terziaria, fa riferimento a tutte le azioni volte al controllo e contenimento dei esiti più complessi di una patologia. Consiste nell’accurato controllo clinico-terapeutico di malattie ad andamento cronico o irreversibili, ed ha come obiettivo quello di evitare o comunque limitare la comparsa sia di complicazioni tardive che di esiti invalidanti.

Il PIANO DELLA PREVENZIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA (PRP) 2015-2018 evidenzia l’impegno della Regione nel promuovere corretti stili di vita e sane abitudini alimentari, prevedendo la realizzazione di iniziative e interventi che favoriscono l'informazione e l'educazione nutrizionale, la socializzazione e il supporto al cambiamento dei comportamenti alimentari.

Poiché numerosi studi scientifici indirizzano l'attuale interesse degli operatori sanitari verso il contributo della dieta e dell'attività fisica alla cura delle neoplasie (dalla prevenzione primaria alla prevenzione delle recidive), il PRP inserisce il tema dell’alimentazione nei percorsi di accompagnamento di donne operate di tumore al seno per la prevenzione delle recidive, mediante la promozione di fattori protettivi, di condivisione, di consapevolezza del ruolo della dieta nella tutela della propria salute: progetto “Alimentazione e Prevenzione delle Recidive di Tumore al Seno”.

Grazie al ruolo centrale che spesso la donna ricopre nella scelta, preparazione e gestione delle proposte alimentari familiari, si auspica che l’intervento possa avere anche una ricaduta positiva sulla rete familiare e sociale delle persone coinvolte nell’intervento.

Fra le attività principali del progetto “Alimentazione e Prevenzione delle Recidive di Tumore al Seno” è prevista la realizzazione di corsi teorici e laboratori di cucina salutare, anche in collaborazione con gli Istituti Alberghieri che hanno partecipato al progetto Regionale “Scegli con gusto, gusta in salute”.


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