Articoli e rassegna stampa su etichettatura

Energy drinks: allarme dei pediatri

17/05/2012

Da non confondere con gli \"sport drinks\", che sono a base di carboidrati e sali minerali, gli \"energy drinks\" - che invece sono a base di caffeina, e ogni lattina può arrivare a contenerne dai 50 ai 500 mg - possono essere pericolosi per la salute degli adolescenti: oltre

Commette reato ai sensi di frode nell’esercizio del commercio, punito dall’articolo 515 del codice penale, il negoziante che tenta di cancellare la data di scadenza dai barattoli in vendita

16/05/2017

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di condanna della Corte d’Appello di Salerno nei confronti di un commerciante “in ordine al reato di tentata frode in commercio, realizzato attraverso la cancellazione della data di scadenza sui barattoli contenenti prodotti ortofrutticoli destinati alla vendita e presenti nei locali della impresa da lui condotta”.

Categoria Notizia: 

In Francia un nuovo sistema di etichettatura degli alimenti

05/04/2017

La Francia ha adottato Nutri-Score, un nuovo sistema di etichettatura degli alimenti basato sulla combinazione di colori e lettere che passa dal verde (grado A) al rosso (grado E) per indicare i livelli di grassi, sale e zucchero contenuti nei prodotti alimentari.

Categoria Notizia: 

Etichetta nutrizionale a semaforo anche in Francia

02/05/2017

Il governo francese ha notificato alla Commissione europea il decreto che fissa le specifiche del 'Nutri-score', l'etichetta a semaforo che classifica gli alimenti e le bevande secondo cinque categorie di qualità nutrizionale indicata da cinque colori dal verde (Grado A) al rosso (Grado E). Lo rende noto il ministero della salute di Parigi, precisando che il periodo di sospensione (periodo obbligatorio durante il quale la Commissione e gli altri Stati membri esaminano il testo notificato) termina il 25 luglio 2017.

Categoria Notizia: 

Approvato schema di decreto per l'obbligo di indicazione dello stabilimento in etichetta

22/03/2017

Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto attuativo che reintroduce l'obbligo di indicare lo stabilimento di produzione o confezionamento in etichetta. Tale obbligo era già sancito dalla legge italiana, ma è stato abrogato in seguito al riordino della normativa europea in materia di etichettatura alimentare.

Categoria Notizia: 

Due prosciutti su tre prodotti da suini importati

10/04/2017

Due prosciutti su tre consumati in Italia sono prodotti con maiali stranieri, senza che il consumatore lo sappia. E’ quanto emerge da un’analisi Anas su dati Istat, secondo la quale nel 2016 gli arrivi in Italia (incluse le cosce importate con le carcasse/mezzene) sono stati di  circa 59,5 milioni di pezzi, a fronte di una produzione nazionale intorno ai 21,4 milioni di unità.   Il consumo nazionale ammonta a oltre 70 milioni di pezzi, mentre sono circa 10,6 milioni le cosce esportate.

Categoria Notizia: 

I grassi saturi della dieta, in particolare l’acido palmitico, aumentano il rischio di infarto.

01/12/2016

I grassi saturi della dieta aumentano il rischio di infarto. Lo ribadisce un’analisi condotta da ricercatori dell’Università di Harvard che ha attinto a due grandi studi, il Nurses’ Health Study e l’Health Professional Follow-up Study. Dall’analisi del rischio relativo ai singoli grassi saturi, emerge che il più pericoloso per la salute delle coronarie è l’acido palmitico (aumenta il rischio del 18%).

Categoria Notizia: 

Grassi trans, entro 2018 probabile legge europea

01/12/2016

Una proposta normativa potrebbe arrivare a finalizzazione nel 2018, e potrebbe prevedere sia una soglia legale di grassi trans nel cibo (che si stabilirebbe intorno al 2% massimo per 100 g come in Danimarca, Austria, Ungheria e Lettonia), sia indicazioni del contenuto in etichetta.

Categoria Notizia: 

Etichetta pasta, il decreto sull’origine del grano è pronto per la notifica di Bruxelles

22/11/2016

Un pacco di pasta su tre contiene grano proveniente dall’estero, senza che il consumatore lo sappia. Per questo motivo, 8 italiani su 10 ritengono che l’etichettatura di origine obbligatoria per il grano usato per produrre la pasta risponda alla necessità di smascherare l’inganno del prodotto straniero spacciato per italiano. Proprio in questi giorni, infatti, è stato presentato a Bruxelles, da parte del Governo italiano, il decreto per l’introduzione dell’obbligo di indicare in etichetta il Paese di coltivazione del grano per la produzione della pasta.

Categoria Notizia: 

Latte e derivati, firmato il decreto sull' origine in etichetta

14/12/2016

E' stato firmato il decreto che introduce in etichetta l'indicazione obbligatoria dell'origine per latte e prodotti lattiero-caseari in Italia. Lo ha reso noto il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf)

Categoria Notizia: 

Pagine


Questa pagina ti è stata utile?

Perché?