Alimentazione sana

Una dieta corretta costituisce, assieme a una adeguata attività fisica e al controllo di altri fattori di rischio, come il fumo o l’alcol, un validissimo strumento di prevenzione per molte malattie, e di gestione e trattamento in molte altre.

LA DIETA MEDITERRANEA COME MODELLO ALIMENTARE

Fin dagli anni del dopoguerra la nostra alimentazione è stata studiata e messa in relazione alla bassa frequenza di malattie cardiovascolari.

La dieta mediterranea è un modello alimentare in cui non ci si limita a considerare i singoli nutrienti da assumere o le calorie, ma si prendono in considerazione gli alimenti e le loro modalità di consumo, perché le interazioni tra alimenti o la loro capacità di orientare il nostro metabolismo sono i determinanti principali.

Nella dieta mediterranea prevalgono alimenti di origine vegetale, prodotti a base di farine integrali o poco raffinate e in genere di alimenti poco lavorati; sono ridotti invece i consumi di alimenti di origine animale, in particolare di carni rosse, e di alimenti ad elevata densità energetica, incluse le bevande zuccherate.

La sua azione protettiva dipende dalla diminuzione significativa di gran parte dei fattori di rischio metabolico: riduzione dei trigliceridi, della resistenza all’insulina, della circonferenza addominale, dell’adiposità addominale, miglioramento della funzione endoteliale, della glicemia a digiuno e dei valori del colesterolo HDL.

Esistono moltissimi studi, con diversi approcci metodologici, i cui risultati coerenti costituiscono evidenza che l’adesione alla dieta mediterranea è in grado di dimezzare il rischio di eventi cardiovascolari e di ridurre il rischio di tutti i tumori, in particolare di quelli del colon-retto.

I benefici della dieta mediterranea sono evidenti non solo in ambito di prevenzione primaria per mantenere la nostra salute, ma sono dimostrati anche per le persone che hanno già avuto un evento cardiovascolare e certamente per alcuni tumori, per i quali si riduce il rischio di recidive e metastasi.

Approvate le linee di indirizzo sui percorsi nutrizionali nei pazienti oncologici

20/12/2017

Le linee di indirizzo mirano, sia a ridurre le complicanze mediche conseguenti alla malnutrizione, sia a facilitare il recupero dello stato nutrizionale e della salute fisica, tappe essenziali nella guarigione del paziente oncologico. Le alterazioni dello stato nutrizionale sono altamente prevalenti nei malati oncologici e la malnutrizione è considerata una “malattia nella malattia” (stima di 33 milioni di persone in Europa per un costo sociale di circa 120 miliardi di euro).

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Occhio all'etichetta!

RER 

Fare la spesa presuppone una scelta consapevole: significa infatti premiare con il proprio acquisto, insieme al prodotto, la filiera da cui proviene. Le etichette delle uova, per esempio, dimostrano come sia possibile sapere con esattezza cosa si sta acquistando. Dal 2004 sulle confezioni e su ogni guscio devono essere riportate sigle che, a saperle decifrare, consentono di capire dove e come vengono tenute le galline. Cosa ci dicono le etichette di carni, latte e formaggi, quali sono i controlli sanitari di legge su ciò che arriva sulle tavole. 

“Educazione alimentare in Emilia-Romagna. Le tappe di costruzione di un sistema regionale

RER  2017 

Il presente Programma delinea le priorità d’intervento e le metodologie da privilegiare nel triennio 2017-2019, alla luce dei principali documenti di riferimento nazionali e regionali e dei bisogni emersi dal territorio.


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