Dieta e sale

Contesto Europeo sulla riduzione del sale

14/03/2018

L'evidenza suggerisce che i livelli attuali di consumo di sodio in Europa contribuiscono ad alzare la pressione sanguigna nella popolazione, e un conseguente rischio di malattia cardiovascola e renale. C'è una relazione evidente tra alto consumo di sodio e alta pressione sanguigna; analogamente c'è una evidenza scienifica che mostra che la riduzione del consumo di sodio  riduce la pressione sanguigna. Questo report della Commissione euroepa fa una panoramica e sintetizza le risposte dei 29 paesi europei partecipanti  sulle attività in atto nei diversi stati membri.

Categoria Notizia: 

Riduzione del consumo di sale nella dieta

Il sale da cucina è comunemente conosciuto come cloruro di sodio e rappresenta la fonte maggiore di sodio della nostra dieta
Il sodio è un nutriente essenziale per il mantenimento del volume plasmatico, per l’equilibrio acido-base, la trasmissione degli impulsi nervosi e il normale funzionamento cellulare.
Il sodio si trova naturalmente in numerosi alimenti come latte, carne e molluschi.
 
Un elevato consumo di sodio (oltre 2 g/giorno, equivalenti a 5 g sale/giorno) e insufficiente assunzione di potassio (meno di 3,5 g/giorno) contribuiscono ad alzare la pressione sanguigna e ad aumentare il rischio di malattie cardiache e infarto.
La maggior parte delle persone consuma troppo sale: in media 9-12 g al giorno, quindi due volte superiore la dose consigliata.
 
La maggior parte delle persone non sa che consuma troppo sale, perché l’80% del sale nella nostra dieta deriva dai cibi lavorati. Non sono solo cibi pronti, zuppe e salse, ma anche pane, cereali e alimenti dolci possono contenere sale.
Gli alimenti per essere saporiti non devono necessariamente contenere sale. Leggere l’etichetta degli alimenti che compri può essere utile per scegliere prodotti a basso contenuto di sale. Utilizzare meno sale e più spezie e erbe aromatiche, pepe nero, peperoncino, limone.
Tutti i tipi di sale sono dannosi in elevata quantità: rosa, nero, cristali o fiocchi tutti hanno lo stesso effetto sulla pressione sanguigna come il sale da tavola comune. Tuttavia sali meno raffinati contengono più nutrienti rispetto al sale da tavola.
 
 
Il principale beneficio di un’assunzione di meno di 5 g al giorno di sale è la riduzione della pressione sanguigna e il ridotto rischio di malattie cardiovascolari e infarto.  
Obiettivo OMS è di ridurre la globale assunzione di sale della popolazione del 30% entro il 2025.
Una stima di 2.5 milioni di morti potrebbe essere evitata ogni anno se il consumo globale di sale fosse ridotto al livello consigliato.

 

Dose raccomandata per adulti: meno di 5 g/giorno


Consigli utili su come ridurre il sale:

  • Non aggiungere sale durante la preparazione dei cibi
  • Non tenere la saliera sul tavolo quando mangi
  • Limita il consumo di snack salati
  • Leggere l’etichetta degli alimenti che compri
  • Scegli alimenti a basso contenuto di sale

​False credenze

In una giornata calda e umida con una elevata sudorazione, hai bisogno di più sale nella dieta:

Poco sale è perso con la sudorazione, quindi non c’è bisogno di consumo di sale supplementare, al contrario è importante bere molta acqua.

Solo le persone anziane si devono preoccupare del consumo di sale giornaliero:

Consumare troppo sale fa alzare la pressione a qualsiasi età.


Segui la campagna della Regione Emilia-Romagna Pane meno sale
 
Leggi l'infografica Alimenti & Salute sulla riduzione del sale nella dieta
 

Guarda anche World Action on Salt & Health (WASH)

Fonte: http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs393/en/
           http://www.worldactiononsalt.com/salthealth/


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