Epidemiologia e sorveglianza

    Nuovo rapporto EFSA-ECDC sulle tendenze e le fonti delle zoonosi 2016

    13/12/2017

    Il report compilato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) presenta i risultati delle attività di monitoraggio sulle zoonosi svolte nel 2016 in 37 paesi europei (28 paesi membri e 9 non membri). 

    Campylobacter, l'agente patogeno di origine alimentare più segnalato negli esseri umani, è stato isolato in 246 307 persone, con un incremento del 6,1% rispetto al 2015. I livelli di Campylobacter nella carne di pollo sono elevati.

    Categoria Notizia: 

    Epidemiologia delle Malattie Trasmesse da Alimenti in Emilia-Romagna Aggiornamento al 2011

    RER 

    La causa più importante di focolai epidemici in Emilia-Romagna è storicamente rappresentata dalle infezioni da Salmonella, anche se, come riportato sopra, tale quota si è ridotta sensibilmente nel tempo.  

    Le zoonosi

    EFSA 

    Le zoonosi sono infezioni o malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra gli animali e l’uomo, ad esempio attraverso il consumo di alimenti contaminati o il contatto con animali infetti. Le zoonosi di origine alimentare rappresentano una seria e diffusa minaccia per la salute pubblica. Ogni anno, nell'Unione europea vengono confermati più di 320 000 casi nell’uomo, sebbene il numero effettivo sia probabilmente di gran lunga più elevato.

    Report tecnico sullo schema di valutazione della qualità esterna per la tipizzazione di Listeria monocytogenes

    ECDC  2016 

    Gli obiettivi di questo schema di calutazione della qualità esterna sono quelli di valutare la qualità e il confronto tra i dati di tipizzazione forniti dai laboratori di salute pubblica di referenza nazionali appartenenti al network per le zoonosi e malattie trasmesse da alimenti e acqua in the  (FWD-Net).

    Report dell'Unione Europea sulle zoonosi

    EFSA/ECDC  2016 

    Il report presenta i risultati delle attività di monitoraggio delle zoonosi svolte nel 2015 in 32 paesi Europei (28 paesi membri e 4 non appartenenti all'UE). La Campylobatteriosi è stata la malattia più riportata nell'UE e la presenza di Campylobacter rimane alta nella carne avicola. Il report riassume anche tendenze e fonti per tuberculosi (Mycobacterium bovis), Brucella, Trichinella, Echinococcus, Toxoplasma, rabbia, Coxiella burnetii, West Nile virus e tularaemia.

     

    Sfide future per rilevare le malattie trasmesse da alimenti

    CDC  2016 

    Articolo in inglese del Centro per la prevenzione e controllo delle malattie (CDC) mira a divulgare nella popolazione americana, cosa sia Pulse-net USA, programma governativo americano che rilevai focolai trasmessi da alimenti contaminati con batteri patogeni.

    Report tecnico: Schema per la valutazione della qualità esterna per la tipizzazione di Escherichia coli verocitotossici

    ECDC  2016 

    Gli obiettivi di questo schema di calutazione della qualità esterna sono quelli di valutare la qualità e il confronto tra i dati di tipizzazione forniti dai laboratori di salute pubblica di referenza nazionali appartenenti al network per le zoonosi e malattie trasmesse da alimenti e acqua in the  (FWD-Net).

    Cinque Punti Chiave per Alimenti più Sicuri: Manuale

    WHO, Ceirsa-Ausl Torino  2006 

    I messaggi chiave articolati nei Cinque Punti sono:

    (1) Abituatevi alla pulizia;

    (2) Separate gli alimenti crudi da quelli cotti;

    (3) Fate cuocere bene gli alimenti;

    (4) Tenete gli alimenti alla giusta temperatura;

    (5) Utilizzate solo acqua e materie prime sicure.

    Il poster è stato tradotto in oltre 40 lingue e viene utilizzato per diffondere nel mondo il messaggio di igiene alimentare dell’OMS

    Focolaio di Salmonella Enteritidis fagotipo 8, in più paesi

    EFSA, ECDC  2016 

    Un focolaio di  Salmonella Enteritidis fagotipo 8 si è verificato in Europa dal Luglio 2015. I casi di focolaio sono stati riportati da  Belgio, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, e Regno Unito. Per monitorare la circolazione di questo ceppo e registrare il numero dei paesi affetti, tutti i paesi conivolti in Europa dovrebbero innalzare la sorveglianza per  S. Enteritidis. Le indagini sui focolai dovrebbero essere armonizzate in tutti i paesi Europei e si dovrebbe utilizzare un approccio multidisciplinare per rilevare la fonte del focolaio.

    Focolai di malattie trasmesse da alimenti

    WHO, Europass  2008 

    Troppo spesso, i focolai di malattie trasmesse dagli alimenti non sono individuati o segnalati o non sono studiati. Per la ricerca sui focolai di malattie trasmesse dagli alimenti sono disponibili molte risorse, ma poche sono destinate ai Paesi in via di sviluppo. Queste linee guida sono destinate a servire da introduzione generale per l’identificazione e lo studio dei focolai di malattie trasmesse dagli alimenti in una varietà di scenari.

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