Articoli e rassegna stampa su etichettatura

Energy drink. Veto su indicazioni nutrizionali

08/07/2016

Il Parlamento Europeo ha posto il veto alla proposta della Commissione di permettere la presenza, sulle bevande contenenti zucchero e sulle bibite energizzanti che contengono caffeina, di indicazioni nutrizionali che ne promuovano la capacità di aumentare l'attenzione o la concentrazione. Nella risoluzione approvata il 7 luglio, i deputati spiegano che tali annunci potrebbero incoraggiare un'eccessiva assunzione di zucchero da parte degli adolescenti, i maggiori consumatori di tali bevande

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Prosciutto cotto: è giusto liberalizzare la scadenza

22/09/2016

Arriva il prosciutto cotto in vaschetta a lunga scadenza. Non sarà più da consumare entro 30 giorni dal confezionamento, ma potrà restare esposto sullo scaffale del supermercato anche per diversi mesi. La novità, introdotta dal decreto 26 maggio 2016 del ministero dello Sviluppo economico (MISE) stabilisce che d’ora in poi saranno i produttori a indicare il termine minimo di conservazione (Tmc) del loro prodotto.

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Etichette e indicazioni nutrizionali, la Francia lancia test di 4 sistemi

28/09/2016

Dopo essere stati proposti, finalmente ci sarà una fase di test reale, in 4 regioni della Francia (Hauts de France, Normandia, Auvergne-Rhône-Alpes) per in circa 60 punti vendita: questo il destino dei quattro sistemi semplificati di etichettatura nutrizionale in Francia, visibili ai consumatori dal 26 settembre fino al 4 dicembre.

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Alimentare: Ue, etichetta a semaforo Gb resta sotto esame

03/10/2016

Il sistema di etichettatura \"a semaforo\" sui cibi adottato in Gran Bretagna è ancora \"sotto esame\" da parte della Commissione europea, che vuole accertarsi \"che lo sviluppo dei sistemi in questione sia compatibile con le regole del mercato interno\".

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Stati Uniti. Cambiano le etichette nutrizionali

24/05/2016

La Food and Drug Administration ha aggiornato l’etichetta nutrizionale degli alimenti confezionati venduti negli Stati Uniti. Le modifiche riguardano sia il design dell’etichetta, per mettere maggiormente in risalto informazioni fondamentali come le calorie e le porzioni, sia elementi sostanziali come ad esempio l’indicazione degli zuccheri aggiunti. La maggior parte dei produttori dovranno introdurre la nuova etichetta entro il 26 luglio 2018.

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Ministero delle Politiche Agricole: origine obbligatoria in etichetta per latte e formaggi in Italia

01/06/2016

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che lo schema di decreto che introduce l’indicazione obbligatoria dell’origine per i prodotti lattiero caseari in Italia è stato condiviso dal Ministro Maurizio Martina e dal Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda. Lo schema è stato inviato per la prima verifica a Bruxelles, avviando così l’iter autorizzativo previsto a livello europeo.

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Aiutare i consumatori a capire meglio l'etichettatura alimentare relativa alla salute

22/06/2016

Il progetto CLYMBOL, finanziato dall’UE, ha tenuto la sua conferenza finale durante le quale ha presentato i suoi risultati relativi all'etichettatura alimentare e alle indicazioni sulla salute. Il progetto intendeva determinare come le indicazioni e i simboli relativi alla salute sulle confezioni alimentari sono percepiti dai consumatori e come influenzano le scelte d'acquisto e di consumo.

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Etichettatura prodotti lattiero caseari al vaglio di Bruxelles

21/06/2016

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto che è stato inviato a Bruxelles, per la prima verifica, lo schema di decreto che introduce l’indicazione obbligatoria dell’origine per i prodotti lattiero-caseari in Italia, è stato avviato, in questo modo, l’iter autorizzativo previsto a livello europeo.

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Indicazione d’origine obbligatoria per carne e latte

13/05/2016

Il Parlamento Europeo chiede che l'indicazione del Paese d'origine o del luogo di provenienza per tutti i tipi di latte, di prodotti lattiero-caseari e di prodotti a base di carne sia resa obbligatoria. Il testo della risoluzione, non vincolante, è stato approvato con 422 voti favorevoli, 159 contrari e 68 astensioni. Nella risoluzione, i deputati hanno chiesto anche un sistema di tracciabilità forte per tutti i prodotti ittici venduti nei ristoranti e nei negozi europei, per prevenire casi di etichettatura non veritiera.

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Controlli sulla etichettatura facoltativa delle carni bovine

26/05/2016

Ai fini dell'applicazione delle norme comunitarie relative all'etichettatura delle carni bovine (Regolamento n. 1760/2000), in Italia l'autorità competente è il Mipaaf che, in questa veste, ha pubblicato le disposizioni applicative del DM 16 gennaio 2015 sull'etichettatura facoltativa delle carni bovine.

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