L'inattività fisica è il principale fattore di rischio per morte in età precoce

27/11/2019

Gli adolescenti in tutto il mondo stanno mettendo a rischio la propria salute presente e futura perché si muovono troppo poco, specie le ragazze.

Sono allarmanti i dati riferiti sulla rivista The Lancet Child & Adolescent Health: nel mondo oltre 4 giovanissimi su 5 (l'81% di quelli di 11-17 anni) non svolgono sufficiente attività fisica (l'OMS raccomanda per questa fascia di età un'ora al giorno di attività da moderata a intensa).

E i teenager italiani sono tra i peggiori, infatti quasi 9 adolescenti italiani su 10 (l'88,6%), non sono sufficientemente attivi, ha riferito all'Ansa Regina Guthold dell'Organizzazione Mondiale della Salute, primo autore di uno studio che ha coinvolto 1,6 milioni di adolescenti nel mondo.

L'inattività fisica (ovvero non muoversi abbastanza, pur non essendo totalmente sedentari) è il principale fattore di rischio per morte in età precoce.

In Italia come nel resto del mondo sono più inattive le femmine dei maschi e il divario di genere si è acuito dal 2001 al 2016 praticamente in tutti i paesi, perché mentre tra i maschi l'inattività si è, anche se, di poco ridotta (la prevalenza dei giovani fisicamente poco attivi è scesa dall'80% del 2001 al 78% del 2016), nelle femmine non si sono osservate variazioni. 

 

Leggi anche: Tendenze globali nell'insufficiente attività fisica tra gli adolescenti: un'analisi aggregata di 298 sondaggi basati sulla popolazione con 16 milioni di partecipanti

 

 

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