MOCA di acciaio inossidabile: nuovo documento di orientamento con indicazioni pratiche

I materiali e oggetti di acciaio inossidabile destinati al contatto con alimenti, secondo la legislazione italiana devono rispondere ai requisiti previsti dal DM 21 marzo1973 e successivi aggiornamenti relativamente ai limiti di migrazione specifica di cromo, nichel e manganese.

In tale ambito, un gruppo di lavoro composto dal Laboratorio Nazionale di Riferimento sui Materiali e Oggetti a Contatto con alimenti (LNR-MOCA) e da rappresentanti del Laboratori Pubblici del Controllo Ufficiale dei Prodotti Alimentari ha sviluppato un documento di orientamento con indicazioni pratiche, evidenziando suggerimenti operativi sugli aspetti di campionamento e di prova per i MOCA di acciaio inossidabile.

La legislazione applicabile ai MOCA di acciaio inossidabile si distingue in normativa generale (europea e italiana) che si applica a tutti i MOCA e una specifica norma nazionale relativa solo all’acciaio inossidabile.

La legislazione europea applicabile ai MOCA di acciaio inossidabile è esclusivamente di tipo generale: − Regolamento (CE) 178/2002; − Regolamento (CE) 1935/2004; − Regolamento (UE) 2017/625; − Regolamento (CE) 2023/2006.

La legislazione italiana applicabile ai MOCA di acciaio inossidabile contiene sia norme di carattere generale sia regolamentazione specifica: − DM 21 marzo 1973 e s.m.i.; − DPR 777/1982; − DL.vo 108/1992; − DM 140/2013; − DM 195/2015; − DL.vo 29/2017; − DM 72/2019; − Comunicato relativo al decreto del Ministro della Salute 9 maggio 2019, n. 72 concernente il “Regolamento recante l’aggiornamento al decreto del Ministro della sanità 21 marzo 1973, recante: “Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili, destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale”, limitatamente agli acciai inossidabili”.

 

DOCUMENTO COMPLETO

 

 

 

 

Data di pubblicazione: 
20/12/2021



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