Pranzo di Pasqua "a distanza"?

01/04/2020

Quest’anno la Pasqua cade il 12 aprile e per quella data dovremo ancora rispettare le norme precauzionali per evitare la diffusione del Covid-19 e dovremo rinunciare di partecipare alle manifestazioni collettive e dovremo restare in casa.

Sarà anche impossibile mangiare nei ristoranti, negli agriturismi, nelle trattorie di campagna e delle località turistiche che normalmente nel giorno di Pasquetta sono prese d’assalto.

Dovremo quindi rassegnarci a passare le festività entro le mura domestiche con i familiari con i quali condividere i pasti.

Quello di cui si tace con un assordante silenzio, è il pericolo di una carente gestione igienica del cibo che può dare origine a tossinfezioni alimentari. Un dolce con crema o altri alimenti “deteriorabili”, se lasciati per alcune ore a temperatura ambiente possono contaminarsi con microrganismi potenziali causa di tossinfezioni alimentari. 

E’ quindi bene utilizzare in modo adeguato il frigorifero e/o il congelatore per la conservazione. Prevenire le tossinfezioni alimentari è sempre molto importante; maggiormente in questo periodo perché un semplice malanno potrebbe essere confuso con un’infezione da Covid-19 e alimentare paure non giustificate.

 

 

 

A cura di Agostino Macrì

 

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