Insetti a uso alimentare: investimenti da 1 a 8 miliardi di dollari all'anno

02/08/2021

Secondo le stime dell'Unione Europea l'allevamento di insetti a uso alimentare è destinato a crescere dalle 500 tonnellate annue attuali a oltre 260.000 nel 2030. E secondo la banca d'investimento Barclay's, nello stesso periodo il valore del mercato è destinato a crescere da 1 fino a 8 miliardi di dollari l'anno.

Per gli amanti della cucina tradizionale la buona notizia è che gran parte di questa produzione verrà utilizzata per l'alimentazione degli animali. Le farine e gli olii a base di insetti vengono infatti già impiegati per esempio nell'allevamento dei pesci e in Europa saranno autorizzate per l'alimentazione dei polli, probabilmente entro la fine di quest'anno. 

Secondo le ricerche, gli insetti vengono regolarmente consumati in 130 paesi del mondo, ma negli altri? Si riusciranno mai a vincere le resistenze dei consumatori? Il fattore culturale giocherà un ruolo fondamentale nell'affermazione di questo mercato e sarà difficilissimo da scardinare. «Dal punto di vista sanitario gli insetti sono un alimento sicuro: l'unico rischio è quello derivante dalle allergie in soggetti predisposti, esattamente come per i crostacei e per tutti gli altri alimenti», spiega Arnold van Huis, entomologo presso la Wageningen University, in Olanda.

Nel frattempo una delle più grandi fattorie verticali per l'allevamento di insetti sta per nascere appena fuori da Parigi: si tratta di una grande struttura all'interno della quale vengono impilati i box di plastica che ospitano gli insetti. L'impianto, del costo complessivo di oltre 150 milioni di euro, è stato interamente finanziato da privati e produrrà oltre 100.000 tonnellate l'anno di insetti ad uso alimentare.

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